Il bracconaggio,un altra prova della nostra irriverenza nei confronti di ciò che ci è stato donato senza che noi dessimo nulla in cambio!

Ricade ancora una volta su di noi la colpa del bassissimo numero di moltissime specie animali che popolano la Terra.

Perché? milioni di anni fa perché ci dovevamo nutrire e difendere, oggi perché ci piacciono le loro pellicce!

Oggi nel bracconaggio rientrano una miriade di atti e azioni, direttamente connesse all’abbattimento, alla cattura o alla detenzione di animali selvatici, in violazione alle norme vigenti:

  1. La caccia e la pesca all’interno di aree protette
  2. la caccia e la pesca fuori dagli orari e dai periodi prestabiliti
  3. la caccia e la pesca fatta senza l’apposita licenza
  4. la caccia con balestre e strumenti non contemplati nei mezzi di caccia consentiti
  5. la caccia di animali di proprietà o per i quali qualcun altro ha legalmente il diritto esclusivo di caccia
  6. la caccia fatta usando tecniche illegali (uso di lacci; tagliole; reti; armi non previste dalla legge quadro o capaci di esplodere più cartucce rispetto a quanto la stessa norma prevede; richiami acustici a funzionamento meccanico, elettromagnetico o elettromeccanico, con o senza amplificazione del suono; sparando da automobili, natanti etc.)
  7. la caccia di animali che appartengono a specie a rischio, così come stabilito dalla legge quadro in materia o dal calendario venatorio vigente nella rispettiva regione di competenza, altresì sono specie particolarmente protette o protette, tutte le altre specie oggetto di tutela da parte di direttive comunitarie, convenzioni internazionali o con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, poiché dichiarate in via d’estinzione.
  8. l’uccellagione nonché la cattura e la detenzione di fauna selvatica oggetto di tale apprensione illecita.
  9. la pesca effettuata usando tecniche illegali (esplosivi, corrente elettrica, veleni, pesca con autorespiratori, raccolta dei datteri di mare, ecc.)
  10. la cattura di pesci al di sotto le misure minime
  11. la pesca di una quantità di pesci superiore al massimo giornaliero consentito

© wikipedia

Ora, tenendo a mente questo, pensiamo a cosa potrebbe succedere se venisse a mancare anche solo una specie di animale, carnivora o erbivora che sia…

Si innescherebbe una reazione a catena che sconvolgerebbe tutta la catena alimentare, compresi noi, perché perderemmo ciò che mangiamo e andrebbe anche a colpire la vegetazione col tempo!

”La caccia sarebbe uno sport più interessante se anche gli animali avessero il fucile.” Cit_Anonimo

lion

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